Perché Israele ha lanciato proprio adesso la sua operazione "Piombo Fuso"?
I
l lancio di razzi da parte di Hamas veniva fatto anche prima, e non è stato particolarmente intensificato questi giorni, o piuttosto, non sembra che sia stato particolarmente più pericoloso per Israele rispetto ai lanci passati.

Pero' se Israele ha scelto questo momento per rispondere militarmente non è un caso.
Intanto approffitta del periodo di vuoto seguito dalle elezioni americane dello scorso 4 novembre. Infatti, se Bush rimane formalmente in carica fino al 20 gennaio 2009, giorno dell'insediamento di Obama, è talmente screditato (e il lancio di scarpe ha coronato il tutto) che gli Stati Uniti non sono un attore da prendere in considerazione nella scena mondiale in questo momento.
Poi, il prossimo 10 febbraio, si svolgeranno le elezioni legislative per il rinnovo della Knesset, il parlamento israeliano. I due principali partiti che si contendono i seggi sono il Likud di Netanyahu e Kadima della neoeletta Livni. Quest'ultima, cosidetta di "centro" (ma il concetto di centro in Israele è molto....diciamo diverso dal nostro. Barak, Livni, lo stesso Olmert sono esponenti moderati. certo quando il confronto viene fatto con l'estrema destra, è molto facile sembrare di centro) deve contrastare il Likud, dato in vantaggio per il momento. Quindi dimostrare, come vice primo ministro e ministro degli affari esteri, la durezza di Israele nei confronti di Hamas. Anche perché la tendenza tira piuttosto verso l'estrema destra: infatti se Netanyahu è stato designato come candidato premier del suo partito, il Likud è fortemente condizionato dalla presenza di Moshe Feiglin. Quest'ultimo, molto popolare in Israele, preconizza l'espulsione (il trasferimento scusate) degli arabi israeliani in Giordania e l'esclusione dei non ebrei dalla cittadinanza israeliana. Un simpaticone insomma. La sua lista all'interno del Likud, Manhigut Yehudit, ha presentato Gideon Sa'ar, arrivato secondo dietro a Netanyahu, mentre Feiglin è arrivato ventesimo. Insomma, l'ombra dell'estrema destra è molto pesante sopra il Likud, che ne viene fortemente condizionato. Cosi tutta la politica israeliana ne viene in qualche modo influenzata, perché per dimostrare la propria credibilità ogni fazione deve dimostrare la sua capacità a difendere la popolazione civile israeliana.

Risultato, vi sono più di 400 morti palestinesi da un lato, due israeliani dall'altro; Israele rifiuta il cessate il fuoco e indurisce il proprio tono; Hamas a sua volta è sempre più (se è possibile) estremista e rifiuta la tregua, tanto non si ha niente da perdere.
Un dialogo tra sordi.

Se non sono capaci, com'è palese, di risolvere i propri conflitti da soli, l'unica soluzione che rimane è l'intervento da fuori delle forze che possono fare pressione sulle due fazioni. L'esperienza finora si è dimostrata piuttosto deludente, anche se vanno sottolineati gli sforzi della comunità internazionale che hanno permesso l'accordo di Camp David nel 1979 tra Egitto e Israele, l'inizio del processo di pace nel 91 alla conferenza di Madrid, che ha portato poi alla firma di vari accordi (Oslo nel 93, Wye plantation 98, Sharm el Sheikh 99...). Processo ora interrotto, ma non impossibile.


Per questo raccolgo l'appello di Avaaz per un cessate il fuoco :

Petition to the UN Security Council, the European Union, the Arab League and the USA:
We urge you to act immediately to ensure a comprehensive ceasefire in the Gaza Strip, to protect civilians on all sides, and to address the growing humanitarian crisis. Only through robust international action and oversight can the bloodshed be stopped, the Gaza crossings safely re-opened and real progress made toward a wider peace in 2009.


palestine israel
















posted by DiffidaDiffondi @ 11:48 - mercoledì, 31 dicembre 2008
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