FESTIVAL DELLE ASSOCIAZIONI
Roma, Piazza Balsamo Crivelli, 13-14 giugno 2009
Sabato 13 e domenica 14 giugno l’ong COOPI - Cooperazione Internazionale organizza il primo “Festival delle Associazioni”: due giorni di incontri, dibattiti, mostre per conoscere le associazioni che promuovono iniziative di cooperazione internazionale e solidarietà. Il festival sarà anche l’occasione per presentare il progetto della nuova Casa delle Associazioni, un luogo di incontro per dare alle associazioni, ai gruppi, ai singoli, la possibilità di conoscersi, dibattere i temi della solidarietà, dalle politiche di genere all’integrazione dei migranti, e dare vita a varie iniziative.
Piazza Balsamo Crivelli si trasformerà in un palcoscenico a cielo aperto: conferenze, mostre fotografiche, presentazione di libri, estemporanea di pittura, degustazioni di cibo multietnico e di vini, esposizione di prodotti artigianali, reading. Presso gli stand allestiti dalle varie associazioni, sarà possibile ricevere informazioni sui progetti di cooperazione portati avanti e sui campi di lavoro e viaggi di conoscenza organizzati.
Il Festival, patrocinato da Regione Lazio, Provincia di Roma e Municipio V, sarà anche un momento di interazione con le comunità di migranti che si sono costituite in realtà associative e di volontariato. “Saranno due giorni di promozione dell'integrazione, valorizzazione della diversità e superamento della tendenza all'omologazione culturale – spiega Donatella Donato, Presidente di COOPI Lazio – attraverso la riscoperta di forme artistiche quali la letteratura, la pittura, la cucina, la fotografia”. 
PROGRAMMA DEL FESTIVAL 13 e 14 giugno 2009 - Parco Bergamini Piazza Balsamo Crivelli – Roma
SABATO 13 giugno 2009
- ore 12 - Aperitivo solidale e presentazione del progetto della Casa delle Associazioni
- ore 17- Inaugurazione del festival con apertura degli stand dedicati alle associazioni,cooperative, librerie e realtà di solidarietà
- ore 18 – Presentazione delle mostre fotografiche di COOPI dedicate ai progetti in Senegal,Repubblica Democratica del Congo, Darfur
- ore 19:30 – Presentazione dei progetti dell’Associazione Donne per la solidarietà e proiezione video
- ore 21:00 - L'Associazione Mondo senza Guerre presenta la Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza
- ore 21:30 Presentazione dei progetti dell'Associazione Cotronix e proiezione video
- ore 22:30 Projecto Fahrenheit 451- Las Personas libro di Madrid, i soci di Donne di Carta in collaborazione con la libreria Libermente, reciteranno brani di testi a memoria
- A seguire cena etnica e corso di degustazione vini con l’Associazione Operbacco
DOMENICA 14 giugno 2009
- ore 11- Estemporanea di pittura con l’associazione DeDo Dedicato donne- presentazione dei progetti dell’Associazione
- ore 12 -Aperitivo solidale
- ore 17:30 - Presentazione del libro 500 temporali di Christiana de Caldas Brito nata a Rio de Janiero. Ha pubblicato in Italia: Amanda Olinda Azzurra e le altre - racconti (1a edizione Lilith, 1998 - 2a edizione Oèdipus, 2004), La storia di Adelaide e Marco, una favola per bambini e adulti (Il Grappolo, 2000), Quì e là - racconti (Cosmo Iannone Editore, 2004)
- ore 19:30 Intervento di Maria Emanuela Galanti, Progetto "Per un Arrivederci meno amaro" rete di gruppi di auto-aiuto con donne migranti per affrontare i problemi della maternità a distanza
- ore 20:00- Presentazione dei progetti dell’associazione Asia Onlus e proiezione video "Bambini in esilio"
- ore 21:00 Presentazione dei progetti dell’AssociazioneTetezana Onlus e proiezione video dal Madagascar
- ore 22:30- Presentazione dei progetti di COOPI e proiezione video
- A seguire Reading di brani tratti da libri sulla pace e il dialogo interculturale con l'Associazione Tramartis e Seven Cults
- A seguire buffet solidale e corso di degustazione vini con l’Associazione Operbacco
Lista delle Associazioni che hanno aderito al festival:
COOPI
AMNESTY INTERNATIONAL
ASSOCIAZIONE CONAPI
DONNE PER LA SOLIDARIETA'
SOLIDAI ONLUS
COTRONIX ONLUS
ASSOCIAZIONE ALTRI MONDI
DONNE DI CARTA
DEDO ASSOCIAZIONE CULTURALE DEDICATO DONNE
ASIA ONLUS
ASSOCIAZIONE MONDO SENZA GUERRE
TETEZANA ONLUS
ENERGIA PER I DIRITTI UMANI ONLUS
ASSOCIAZIONE CULTURALE TRAMARTIS
ASSOCIAZIONE CULTURALE SEVEN CULTS
ASSOCIAZIONE CULTURALE OPERBACCO
TABANKA ONLUS
ASSOCIAZIONE INSIEME ZAJEDNO
FAMIGLIA INSIEME ONLUS
GRANELLO DI SENAPE ONLUS
BOTTEGA EQUO 100%
COOPERATIVA SOCIALE OASI URBANA
MAIS ONLUS - Movimento per l'Autosviluppo Internazionale nella Solidarietà
LIBRERIA LIBERMENTE
LIBRERIA IL MATTONE
NOI DONNE
DONNE A COLORI ONLUS
MALUBA ONLUS
TULIME ONLUS
















In Iran è stata giustiziata Delara Darabi, una giovane pittrice di 23 accusata di un omicidio quando aveva 17 anni, e condannata per questo alla pena di morte. In un primo tempo aveva confessato essere l'autrice del delitto, ma poi durante il processo negò ogni responsabilità, accusando invece il suo ragazzo, presente al momento dei fatti. I due hanno rapinato una parente di Delara uccisa poi durante il fatto; Delara ha sostenuto durante il processo essersi autoaccusata perché minore ai tempi del reato e quindi non punibile con la morte, coprendo cosi il suo compagno.
Disprezzo delle normative internazionali, noncuranza della procedura penale, la giustizia iraniana dimostra una volta ancora la sua totale arbitrarietà, in nome di un potere assoluto che decide della vita e della morte dei suoi cittadini. Dal 1990, almeno 18 persone nella stessa situazione di Delara sono state giustiziate. Dal 2009 sono invece 140 le persone giustiziate in Iran, Delara essendo la seconda donna.
rimaste le sue pitture, e un biglietto, scritto all'occasione di una mostra a Teheran organizzata da una giornalista e attivista iraniana. "le pitture che vedete non sono immagini e colori senza significato, sono la rappresentazione della dura realtà delle nostre vite. La unica cosa che vedo davanti a me ogni giorno è un muro. Da tre anni mi difendo con colori, forme, parole. Queste pitture sono un giuramento, quello di non avere commesso quel crimine. A meno che i colori mi riportino alla vita, vi saluto da dietro questo muro, voi che siete venuti a vedere le mie pitture."

alcune rettifiche per la petizione di amnesty sulla Birmania, ecco il link:
